Follicolite dopo la ceretta? Ecco cause e rimedi

Corpo
04/10/2017
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Dopo la ceretta dovremmo essere perfettamente lisce e appagate del risultato di quella che per molte è una sofferenza. Ma sappiamo che non è sempre così.

Pustole, cisti sottopelle, peli incarniti, prurito. Un elenco di sintomi “da incubo” per ogni donna, che possono manifestarsi dopo aver fatto la ceretta e sono legate alla follicolite, un’infezione batterica dei follicoli piliferi.

Dal viso alle ascelle, dalle gambe alle braccia alla zona dell’inguine: la follicolite dopo la ceretta non “risparmia” davvero nessuno, ma pur essendo un fenomeno particolarmente fastidioso non è così preoccupante. L’importante è giocare d’anticipo.

Quali sono le cause della follicolite? Il batterio responsabile dell’infiammazione del follicolo – che si manifesta in seguito alle costanti sollecitazioni meccaniche e chimiche legate ai trattamenti depilatori come ceretta, rasoio, crema depilatoria o epilatore – è prevalentemente lo Staphilococcus un microrganismo di solito presente a livello della cute, insieme ad altre tipologie di batteri. La follicolite superficiale spesso scompare da sola nell’arco di alcuni giorni. La follicolite profonda invece, o la follicolite ricorrente può occorrere una terapia antibiotica anche per via orale.

I rimedi per la follicolite post depilazione spaziano dall’interruzione momentanea di qualsiasi trattamento depilatorio alla detergenza dell’area infiammata e infetta con specifici prodotti antisettici fino al trattamento topico con farmaci antibiotici, ovviamente dopo aver consultato il proprio dermatologo per comprendere di quale tipo di follicolite si soffre e da cosa è stata provocata.

La follicolite post depilazione può essere evitata prendendo una serie di accorgimenti e trattamenti. Ecco i suggerimenti più importanti:  

  • Eseguire una buona preparazione per la pelle: la cute delle aree che si andranno a depilare va esfoliata per eliminare le cellule morte, e in seguito idratata nel migliore dei modi.
  • Asciugare la pelle con cura: dopo un impacco di acqua tiepida, che va fatto riposare sulla pelle per alcuni minuti, la pelle deve essere asciugata con particolare cura. Quindi occorre applicare su tutte le zone interessate un lieve velo di talco;
  • Scegliere con cura i prodotti: per evitare l’insorgere della follicolite può essere utile effettuare, con periodicità, uno scrub locale e utilizzare sempre una crema emolliente dopo la depilazione.
  • Indossare indumenti comodi: conclusa la depilazione, è consigliabile indossare indumenti comodi, per consentire alla pelle di respirare. Ciò ridurrà al minimo l’attrito che irrita i follicoli piliferi;
  • Evitare di sfregare le zone appena depilate: non bisogna mai dimenticare che anche le abrasioni possono determinare le infezioni. Ecco perché, anche se si soffre di un po’ di prurito, non bisogna mai grattarsi;
  • Evitare vasche idromassaggio o piscine: dopo la depilazione, sarebbe opportuno non immergersi subito in vasche idromassaggio o piscine, che non sempre sono ben pulite e disinfettate, per evitare il rischio batteri.

 

Seppur fastidiosa, la follicolite si può combattere e – soprattutto – prevenire. Il suggerimento è quello di evitare sempre il “fai da te” (unica deroga: se la follicolite ha già “colpito” sarebbe opportuno interrompere momentaneamente con la ceretta e le creme depilatorie e preferire il rasoio). Per la cura della follicolite meglio rivolgersi al proprio dermatologo e – per il futuro – affidarsi a un’estetista professionista oppure optare per una epilazione definitiva con laser.