Tutto quello che devi sapere sullo spinning

Fitness
11/07/2017
Reading time: 5 min

La pratica sportiva indoor probabilmente più famosa al mondo, una rivoluzione arrivata ormai 30 anni fa che di recente si è rinnovata per rimanere attuale e soddisfare i bisogni di una clientela sempre più esigente.

Tanti benefici ma anche qualche controindicazione da evitare, scopriamolo nel dettaglio.

 

PERCHÉ LO SPINNING FUNZIONA?

Lo spinning ha ancora grande appeal, piace perché è divertente e motivante, oltre che impegnativo a livello cardiovascolare e muscolare. Avete mai provato a mettervi da soli in una stanza silenziosa e cominciare a pedalare su una cyclette? Probabilmente dopo pochi minuti (a meno che non abbiate una volontà di ferro) sarete scese di sella per dedicarvi ad altro, perdendo tempo inutilmente e una buona occasione per fare attività fisica. Il vantaggio di questa disciplina sta essenzialmente nella motivazione che un istruttore preparato e della musica adatta possono darvi e che altrimenti sarebbe difficile da trovare. Pedalare in gruppo e porsi dei piccoli obiettivi giornalieri o delle sfide da vincere hanno un effetto positivo sulla vostra volontà e garantiscono costanza nel tempo, oltre che una maggiore resistenza alla fatica.  

 

I BENEFICI

Tra i benefici più conosciuti possiamo certamente elencare i seguenti. - È un’ottima attività cardiovascolare. Se adeguata alle vostre capacità, l’alternanza di situazioni di carico / scarico e quindi di alta e bassa intensità consente di consumare un elevato numero di calorie. Per 50-60 minuti di attività dalle 500 alle 550 kcal.  

- Migliora la circolazione sanguigna, essendo un’attività prevalentemente aerobica, e riduce il rischio di patologie cardiovascolari.  

- Incrementa la resistenza e potenzia la muscolatura degli arti inferiori (senza eccedere nell’ipertrofia muscolare e quindi nell’incremento delle dimensioni del muscolo).  

- Aumenta la produzione di endorfine favorendo il buon umore e quella sensazione di appagamento finito l’allenamento.  

- Riduce la massa grassa.  

- È una delle migliori alternative quando le temperature sono eccessivamente basse per chi ama andare in bici.

 

CONTROINDICAZIONI  

Le maggiori controindicazioni di questa attività sono legate all’errato posizionamento in sella (ogni bicicletta garantisce la personalizzazione della postura) con il rischio di sfociare a lungo in problematiche articolari, o all’eccessiva intensità ricercata che sfocia spesso in attività anaerobica con sollecitazioni esagerate a livello cardiovascolare e picchi elevati di lattacidemia (lattato in circolo). In particolar modo occorre prestare attenzione a movimenti tipici quali il “running” e i “jump”, che se svolti con scarse resistenze possono scatenare sindromi a carico soprattutto del ginocchio, come hanno dimostrato a livello scientifico. Spesso infatti queste esercitazioni non sono alla portata di neofiti e richiedono massima conoscenza della persona.

Per ovviare a questo, la ricerca recente ha inserito sistemi di controllo sulle biciclette, in grado di osservare istantaneamente frequenza cardiaca, pedalate (rpm), potenza espressa e tempo.  

 

È NATO L’INDOOR CYCLING!  

Grazie a questo particolare sistema di monitoraggio la cura della persona è tornata ad assumere un ruolo centrale, aiutando a raggiungere i propri obiettivi e a spaziare così dal consumo grassi al miglioramento della prestazione sportiva. Una seconda rivoluzione che richiede una maggior preparazione da parte dell’istruttore e quindi professionalità al servizio del cliente finale.  

Assicuratevi di fare un’adeguata attivazione, una fase centrale allenante adatta alle vostre possibilità (con l’indoor cycling e relativo controllo sarà più facile) e un buon defaticamento… pedalerete divertendovi per 60 minuti e avrete fatto un gran bell’allenamento, quasi senza accorgervene. Il “quasi” è d’obbligo!